La riserva
La Riserva Naturale Integrale del "Lago Preola e Gorghi Tondi", inserita nel 1991 tra le aree naturali protette del Piano regionale dei Parchi e delle Riserve, è stata istituita con Decreto dell'Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente n. 620/44 del 04/11/1998, ed affidata in gestione all'Associazione italiana per il World Wild Life Found For Nature Ong-Onlus (WWF Italia Ong-Onlus).
L'area, comunque, sin dal 1981 è stata sottoposta a tutela quale bellezza naturale del territorio di Mazara del Vallo con Decreto dell'Assessore Regionale ai Beni Culturali ed Ambientali. Il vincolo di riserva naturale riguarda un lembo di territorio che da Mazara del Vallo si dirige verso Torretta Granitola, quasi in parallelo con la costa a circa 1 Km di distanza dal mare. In tutto sono 335.62 ha, di cui 107.5 ha ricadenti in Zona A e 228 ha nella Zona B di preriserva.
La delimitazione esterna dell'area,
tracciata dal Decreto Istitutivo su Cartografia I.G.M. in scala,
1:25.000, è riscontrabile agevolmente in limiti fisici (viabilità
carrabile e ferrata) in quasi la totalità del perimetro. Nella Zona
A, in base al Regolamento degli Usi e Divieti vigente sull'area, le
attività di fruizione, i tempi e le modalità di accesso devono
essere regolamentati dall'Ente Gestore, che è preposto ad
autorizzare anche l'attività di ricerca scientifica.
Per la Zona A l'Ente Gestore, inoltre, è tenuto a predisporre le indicazioni per il Piano di sistemazione, che dovrà prevedere una Zona di Tutela Integrale, dove, per esigenze di conservazione e di abbattimento del disturbo, ricadranno le aree da acquisire al patrimonio regionale e gli interventi di ripristino e di riqualificazione dell'habitat.
Nella restante parte della Zona
A, a
tutela più attenuata, sarà incentivata la pratica dell'agricoltura
biologica, e si lavorerà alla creazione di un marchio di qualità dei
prodotti. Nella Zona B il Regolamento consente le attività agro-silvo-pastorali, mentre sono vietate l'esercizio della caccia,
la realizzazione di nuove costruzioni, l'escavazione di pozzi e di
opere di adduzione di acque, l'apertura di cave, l'impianto di
serre, il danneggiamento della flora e della fauna, l'accensione di
fuochi se connessi alle pratiche colturali.
Sono soggette ad autorizzazioni regionali i miglioramenti fondiari (spietramenti, livellamenti del terreno, impianto di nuove colture arboree e viticole), le ricostruzioni di ruderi per i volumi catastalmente documentati, le ristrutturazioni di immobili esistenti. Per la Zona B il Comune dovrà predisporre la proposta di Piano di Utilizzazione, attraverso cui dovrà essere regolamentata, sotto il profilo urbanistico, la creazione delle strutture a supporto della fruizione della riserva (aree di sosta, strutture di ricezione e del tempo libero).
L’area è fruibile tutto l’anno previa
prenotazione da effettuare contattando gli uffici dell’Ente Gestore
(scarica la scheda di prenotazione).
E’ consigliata la visita nei periodi primaverile ed autunnale,
quando diverse specie di avifauna acquatica sono di passo e/o
svernano nell’area . Sono disponibili per la fruizione il Centro
visitatori con aula didattica multimediale, due sentieri natura
attrezzati con relativi osservatori sul lago Preola e sul Gorgo
Basso. L’osservatorio sul Gorgo Basso è raggiungibile anche da
persone diversamente abili dopo circa 180 metri di un sentiero
immerso nella rigogliosa macchia mediterranea a prevalenza di Quercus calliprinos. L’osservatorio sul lago Preola rende agevole e
senza disturbo l’osservazione di diverse specie di avifauna
acquatica, specie nel periodo primaverile, quando alcune specie
hanno nidificato fra i canneti che circondano le acque basse del
Preola.
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